In Other Identity, la rubrica ideata da Francesco Arena per Exibart, ho avuto l'opportunità di raccontare il mio approccio alla rappresentazione del sé nell’epoca contemporanea. È un progetto che indaga le mutate geometrie dell’identità, tra il privato che diventa pubblico e l’arte che si fa medium trasformativo
Ho discusso come l’Arte Generativa e le tecnologie AI diventino strumenti per esplorare e reinventare me stessa e il mondo che mi circonda. Attraverso algoritmi e immaginazione, trasformo fotografie e architetture, giocando con le identità visive in modi inaspettati e profondamente personali. Rifletto sul Sé come entità in continuo divenire, un costrutto fluido che si confronta con formati digitali, folklore, natura e costruzioni artificiali. La tecnica diventa mezzo, non fine: la tematica dell’identità è centrale, e il mio lavoro tenta di restituirla in tutte le sue sfaccettature, simboliche e visive.
In quest'intervista ho parlato anche delle sfide contemporanee: la tutela delle opere create con AI, il plagio di concept innovativi e l’uso dell’immagine di sé come performance artistica, temi che dimostrano quanto il mio percorso sia una sintesi tra visione critica e innovazione espressiva.
Alessandra Condello, Retrofuturismo, opera digitale, 2023
Alessandra Condello, Donne Scannesi, stampa digitale, 2023
Alessandra Condello, Bauhaus, opera digitale, 2023
Alessandra Condello, Variazione genetica, Opera digitale, 2022
Alessandra Condello, Ritratto Liquido, stampa digitale, anno 2020